giovedì 30 settembre 2010

l'amore ai tempi di internet

la mia ex moglie ha appena stretto amicizia su facebook col suo nuovo fidanzato, con cui sta ormai da diversi mesi. lei che mi aveva sempre criticato per il fatto di frequentare chat e social network, lei da sempre nemica dell'internet, lei da sempre restia a mettere in una piazza così indiscriminata le sue faccende private, adesso su facebook ha cinque volte più amici di me.

ma non vi fa una tenerezza speciale? :-)

e seppelliamo anche settembre

non prima di aver fatto gli auguri ad angie dickinson, un ottimo motivo per desiderare di avere una trentina d'anni in più; a francesco tullio altan padre della pimpa (lario3, ci parli tu con lui?); di marc bolan.
auguri anche a lella costa; mi ricorderò sempre la sua battuta riguardo all'essere considerata, già sulla soglia dei 40, ancora un'attrice emergente: "questo aggettivo mi ricorda sempre la barzelletta di quelli che stavano nella merda fino al collo e imploravano: non fate l'onda!".
auguri a basia che di cognome fa trzetrzelewska. non ho idea di come si pronunci, a me bastava ascoltarla quando cantava con i matt bianco.
auguri senza dubbio a monica bellucci, che è pure mia conterranea. sta sul cazzo a molti, lo capisco: è una cagna come attrice eppure si attegia a diva, e poi non le perdonano di avere snobbato l'italia e di essersi rifugiata in francia dove la chiamano monicà e pensano che fosse una diva già qui da noi. io penso che più che altro le invidino vincent cassel, e poi se il giochino le riesce, buon per lei :-)

e pertanto:

mercoledì 29 settembre 2010

29 settembre

giornata di lutto per tutta la nazione sana. non verrà celebrato alcun compleanno.

martedì 28 settembre 2010

di ventotto ce n'è uno (e quanti ne volevate?)

ed era il compleanno di confucio, di achille campanile, di marcello mastroianni; di ugo gregoretti, di victor jara, di brigitte bardot; di ben e. king, di paolo mereghetti, di kenny kirkland; di lory del santo, di raffaele paganini, di paolo attivissimo, di luana borgia. pausa.

nessuno ha visto la gustosissima scenetta di quando luana borgia faceva la valletta da paolo limiti e un telespettatore telefonò in diretta dichiarandosi convinto ammiratore della signorina, di cui aveva visto tutti i suoi film? e paolo limiti cadde dal pero, ma si mostrò comunque entusiasta di scoprire di avere al suo fianco un'attrice, in apparenza non sospettando minimamente di quale genere fosse stata attrice? su youtube non l'ho trovata. ma me la ricordo.

compleanno anche di mira sorvino e di moon unit zappa, nonché di naomi watts e di heather renée sweet, meglio nota come dita von teese, un ottimo motivo per desiderare di essere stati marilyn manson, anche per un giorno solo.

auguri infine a bam margera, e omaggio video all'uomo che per almeno trent'anni ha incarnato il mito del seduttore latino:

lunedì 27 settembre 2010

settembre sta finendo (musica de i righeira)

compleanno di carlo alberto dalla chiesa, di arthur penn, di bud powell; di meat loaf, di lyle mays, di irvine welsh; di gwyneth paltrow, di cytherea (oh signor mio fammi tacere), di avril lavigne.

due parole sul pezzo che ho scelto per oggi. offramp è un disco di cui avevo la cassetta, registrata in maniera del tutto illegale - e poi mi dicono, emule. tzè - e che ho letteralmente consumato, per tutte le volte che l'ho ascoltato. are you going with me è stato sempre il mio pezzo preferito dell'album: ha un'atmosfera malinconica e coinvolgente, sa di autunno, di cose che fluiscono svogliatamente, di un destino a cui si va incontro non proprio malvolentieri, ma con la consapevolezza di essersi comunque lasciati irrimediabilmente qualcosa alle spalle. ma tutto questo non aveva poi sto gran portato emozionale, finché non mi capitò di sentirlo eseguire dal vivo, a roma, all'eur, in una sera d'estate. ascoltavo rapito l'intro di mays, guardavo metheny accompagnare concentrato, aspettando il momento del suo assolo. la tonalità modula verso l'alto, comincia l'assolo sulla roland midi e... scoppio a piangere senza preavviso. vattelapesca.

pat metheny group, are you going with me?

venerdì 24 settembre 2010

è tardi e lo so che stavate in pensiero.

ma va tutto bene, grazie per averlo chiesto.

era il compleanno di blind lemon jefferson, un pioniere del blues, di francis scott fitzgerald, need to say more?, di theodore fats navarro, di jim henson papà dei muppets, di linda eastman mccartney (forse pochi sanno che linda era la figlia della kodak), di brad bird (gli incredibili e ratatouille, scusa se è poco), di peter salisbury batterista dei verve. e quindi direi che possiamo augurare serenamente a tutti un buon weekend sulle note di:


felicità, va e viene
ti guardo che mi guardi
guardi la mia febbre che cresce
io so solo dove sto

ma quanti angoli devo ancora svoltare?
quante volte ancora avrò da imparare
che tutto l'amore che ho è nella mia mente?

giovedì 23 settembre 2010

buon autunno a tutti

stanotte alle 3.09 c'è stato l'equinozio d'autunno, il sole è transitato dalla vergine alla bilancia e quindi è ufficialmente finita l'estate. amen, facciamocene una ragione.

oggi era il compleanno di euripide, il mio tragico greco preferito, e lo era anche di alfieri maserati, fondatore della casa omonima.

compleanno di aldo moro. quando lo rapirono avevo 18 anni e non fu un bel momento per nessuno. certo, per lui lo fu ancora meno, ma credo che nessuno si sentisse davvero tranquillo. a parte andreotti, voglio dire.

compleanno anche di john trane coltrane. gli avevano affibbiato quel soprannome non a caso e non soltanto perché faceva parte del suo cognome, ma soprattutto perché quando cominciava a improvvisare, il flusso inarrestabile di note che uscivano dal suo sassofono ti travolgeva come un treno in corsa. quando suonava nel quintetto di miles davis, una volta il divino miles gli suggerì di cercare di limitare la sua esuberanza improvvisativa e di lasciare un po' di spazio anche agli altri musicisti. trane rispose: "sì, lo so, mi dispiace, ma vedi, quando comincio a suonare io non posso fermarmi, è più forte di me" e davis: "hai provato a staccare le labbra da quel cazzo di bocchino??"

compleanno anche di ray charles, nonché di gino paoli, di romy schneider e di roy buchanan.

gli auguri a julio iglesias glieli vogliamo fare? massì.

auguri al boss, bruce springsteen (minchia, 61 anni portati splendidamente!) e a lilli carati che abitò le fantasie notturne (e anche diurne) di molti, nei primi anni '80. lo stesso si può dire di tinì cansino che compie pure lei gli anni oggi, ma a me piaceva sicuramente di più la carati.

compleanno di cristina donà. lei è una di quelle che le ascolti e pensi: sì, brava sicuramente, ma...?

e per la gioia di tutti, un bel video di gino paoli:



(scherzavo. buon giovedì a tutti quanti).

a voi altri blogger non capita...

...di star facendo pensando esperendo qualcosa e vi viene in mente "uhm, questa è una cosa che potrei scrivere nel blog" e vi mettete anche a pensare alla forma migliore per scriverla fin nei dettagli...

...e poi arrivate a casa, in ufficio, dovunque ci sia un computer da cui digitate normalmente i vostri pensieri che poi affidate al web, e vi accorgete che di postare su quella cosa che avevate pensato di descrivere così dettagliatamente non ve ne può fregar di meno?

no, perché a me capita. io la chiamo "sindrome di sticazzi del blog".

mercoledì 22 settembre 2010

a volte. ma a volte, eh

frasi. fatte e mangiate

io penso che ciascuno di noi dovrebbe tenersi delle frasi pronte per alcune occorrenze, per non doversi pentire dopo di non avere avuto la giusta prontezza di spirito prima: il famoso esprit de l'escalier, come lo chiamano in francia.

io, lo confesso, un paio ce l'ho, e una volta sono anche riuscito a usarne una. mi ferma per la strada il solito tipo che ti abborda con una domanda a cui solitamente non è possibile che rispondere in un certo modo, il che gli dà il gancio per proseguire nel suo eloquio, che porta inevitabilmente, prima o poi, a una richiesta di denaro per qualche più o meno nobile scopo. nel caso di fattispecie, la domanda era: "scusi, lei è prevenuto contro le persone che escono dalle comunità di recupero per tossicodipendenti?".

la risposta evocata e in genere ottenuta è no, perché viene posta in maniera diretta e si intuisce che l'argomento riguardi anche in maniera diretta il tuo interlocutore, quindi anche solo per non sembrare scortese gli dici che no, che diamine, che brave persone quelle che frequentano le comunità di recupero, hanno dato così grande prova di buona volontà nel desiderare di rientrare nella società, diamogli una chance, a questi figliol prodighi.

e infatti, anche io ho risposto no. e poi ci ho aggiunto: "però sono estremamente prevenuto contro gli sconosciuti che mi fermano per la strada".

oh, è rimasto senza parole.