I hear the drums echoing tonight
But she hears only whispers of some quiet conversation
siamo lontani, così lontani da sembrare in due continenti diversi.
a me pare di sentire i tamburi in lontananza, lei sarà da qualche parte in sale affollate dove si decide qualcosa.
She's coming in 12:30 flight
The moonlit wings reflect the stars that guide me towards salvation
però arriva da me, stanotte. guardo gli aerei e mi appaiono come simboli di speranza.
I stopped an old man along the way,
Hoping to find some old forgotten words or ancient melodies
He turned to me as if to say, Hurry boy, It's waiting there for you
chiedo aiuto alla saggezza che mi è rimasta, mi aggrappo ad ogni ricordo per renderti presente dentro di me, ma all'improvviso mi assale la consapevolezza che tu dentro di me ci sei sempre stata, basta solo che io allunghi una mano per prendere la tua.
It's gonna take a lot to take me away from you
There's nothing that a hundred men or more could ever do
I bless the rains down in Africa
Gonna take some time to do the things we never have
e ci vorrà non so cosa per trattenermi dallo stare con te
nemmeno cento uomini potrebbero farcela
così come non può piovere per sempre, non può esserci per sempre la siccità
anche se ci vorrà un po' di tempo
The wild dogs cry out in the night
As they grow restless longing for some solitary company
gente che intasa le strade, il web.
ero anche io così, lo sono ancora? un randagio in cerca di compagnia?
I know that I must do what's right
As sure as Kilimanjaro rises like Olympus above the Serengeti
I seek to cure what's deep inside, frightened of this thing that I've become
ho fatto cose di cui andare poco fiero, è vero. ne ho fatte altre senza motivo. finché mi son guardato allo specchio e non mi sono più riconosciuto.
ma se c'è una redenzione è nel fare quello che credo sia la cosa giusta
e nell'avere incrollabile fiducia nel destino
It's gonna take a lot to take me away from you
There's nothing that a hundred men or more could ever do
I bless the rains down in Africa, I bless the rains down in Africa
I bless the rains down in Africa, I bless the rains down in Africa
I bless the rains down in Africa
Gonna take some time to do the things we never have
(cantare l'insistito I bless the rains... cercando di arrivare all'estensione di bobby kimball fregandosene se non ci si arriva, finché non sgorgano le lacrime)
martedì 20 aprile 2010
e quindi
ieri sono andato a vedere una sorta di commemorazione in onore di demetrio stratos, mitico cantante degli area. all'aula magna dell'università per stranieri a perugia è stato proiettato il documentario su di lui (verso la fine il dvd si è incantato e non s'è più visto niente, ma mancava poco) ed in aula erano presenti patrizio fariselli, che si è esibito al piano proponendo gerontocrazia e luglio, agosto, settembre (nero), e filippo timi che, per chi non lo sapesse, è il mio eroe. e tale si è confermato quando si è esibito in alcune tecniche vocali mutuate dal grande demetrio, dicendo di sé: "oh, io ci provo a fare quello che faceva lui, ma fate finta di vedere una scimmia che cerca di rifare gli affreschi della cappella sistina".
stendo un velo pietoso sul giornalista e critico musicale che ha sostenuto che gli area erano più vicini al punk che al prog rock - tanto è un po' come dire che betelgeuse è più vicina a sirio che non a rigel, comunque parliamo di distanze siderali - per passare a una nota mia personale.
là ho incontrato un vecchio compagno di scuola delle superiori. è nato nell'anno precedente al mio, quindi frequentava il terzo quando io facevo il secondo, ma la sua classe e la mia erano in un certo modo gemellate, soprattutto perché in diversi condividevamo certi gusti musicali e all'epoca reperire informazioni su qualsiasi cosa che non fosse mainstream non era poi così facile. certe cose uniscono. e poi eravamo una sezione distaccata, cinque classi in tutto, poco più di cento individui. vabbè, ci ha fatto piacere incontrarci di nuovo e ci siamo scambiati qualche opinione su questo e su quello, anche se lui non si ricordava come mi chiamo (nota, non ci vedevamo solo da cinque anni). mentre stavo là, ho mandato un paio di messaggi a un altro ex compagno di scuola che è rimasto mio carissimo amico e che abita lontano, pure lui appassionato di musica e musicista: "sono qua alla commemorazione etc. etc., vicino a me c'è seduto a.b.".
"ehm... non me lo ricordo..."
"ma dai, (soprannome) che veniva a scuola con noi!"
"ah! ma certo, (soprannome)! che flash! salutamelo, se si ricorda di me"
"stavo mandando un messaggio ad a.r., te lo ricordi? ti saluta"
"chi?"
"a.r., (soprannome), che era in classe con me..."
"mi dispiace, non mi viene in mente".
oh, com'è che io mi ricordo tutti, nomi e cognomi? cioè non tutti tutti, ma sicuramente quelli con cui avevo a che fare, pure se son passati più di trent'anni?
pensa, di qualcuno mi ricordo ancora la data del compleanno.
vabbè. son tornato a casa e ho messo su i vecchi lp degli area, da cui il post di ieri sera. perché alla fine, a quanto pare, ciascuno è solo con il suo blues.
stendo un velo pietoso sul giornalista e critico musicale che ha sostenuto che gli area erano più vicini al punk che al prog rock - tanto è un po' come dire che betelgeuse è più vicina a sirio che non a rigel, comunque parliamo di distanze siderali - per passare a una nota mia personale.
là ho incontrato un vecchio compagno di scuola delle superiori. è nato nell'anno precedente al mio, quindi frequentava il terzo quando io facevo il secondo, ma la sua classe e la mia erano in un certo modo gemellate, soprattutto perché in diversi condividevamo certi gusti musicali e all'epoca reperire informazioni su qualsiasi cosa che non fosse mainstream non era poi così facile. certe cose uniscono. e poi eravamo una sezione distaccata, cinque classi in tutto, poco più di cento individui. vabbè, ci ha fatto piacere incontrarci di nuovo e ci siamo scambiati qualche opinione su questo e su quello, anche se lui non si ricordava come mi chiamo (nota, non ci vedevamo solo da cinque anni). mentre stavo là, ho mandato un paio di messaggi a un altro ex compagno di scuola che è rimasto mio carissimo amico e che abita lontano, pure lui appassionato di musica e musicista: "sono qua alla commemorazione etc. etc., vicino a me c'è seduto a.b.".
"ehm... non me lo ricordo..."
"ma dai, (soprannome) che veniva a scuola con noi!"
"ah! ma certo, (soprannome)! che flash! salutamelo, se si ricorda di me"
"stavo mandando un messaggio ad a.r., te lo ricordi? ti saluta"
"chi?"
"a.r., (soprannome), che era in classe con me..."
"mi dispiace, non mi viene in mente".
oh, com'è che io mi ricordo tutti, nomi e cognomi? cioè non tutti tutti, ma sicuramente quelli con cui avevo a che fare, pure se son passati più di trent'anni?
pensa, di qualcuno mi ricordo ancora la data del compleanno.
vabbè. son tornato a casa e ho messo su i vecchi lp degli area, da cui il post di ieri sera. perché alla fine, a quanto pare, ciascuno è solo con il suo blues.
si potrebbe
fare un gioco: tipo distinguere tra chi è nato oggi i buoni e i cattivi famosi, e decidere da quello se sarà o no un buon giorno. ma anche no.
anche perché si dovrebbe forse dare un peso alla bontà e alla cattiveria, e che peso dare, per esempio, ad adolf hitler che nacque oggi? quanti ce ne vogliono di buoni come joan mirò, odilon redon e lionel hampton per controbilanciarlo? poi ci aggiungi massimo d'alema ed ecco che la bilancia pende definitivamente.
poi era il compleanno di karel thole che disegnava le copertine di urania. il figlio faceva il cabarettista. di gianrico tedeschi che faceva la pubblicità per le caramelle sperlari (triste destino. un attore pure bravo, ricordato per ste stronzate); di tito puente che pochi lo sanno ma oye como va è la sua, non è di santana; di ryan o'neal; di edie sedgwick dal triste destino; di jessica lange ommadonna la scena sul tavolo della cucina del postino con jack nicholson.
balliamo, va':
anche perché si dovrebbe forse dare un peso alla bontà e alla cattiveria, e che peso dare, per esempio, ad adolf hitler che nacque oggi? quanti ce ne vogliono di buoni come joan mirò, odilon redon e lionel hampton per controbilanciarlo? poi ci aggiungi massimo d'alema ed ecco che la bilancia pende definitivamente.
poi era il compleanno di karel thole che disegnava le copertine di urania. il figlio faceva il cabarettista. di gianrico tedeschi che faceva la pubblicità per le caramelle sperlari (triste destino. un attore pure bravo, ricordato per ste stronzate); di tito puente che pochi lo sanno ma oye como va è la sua, non è di santana; di ryan o'neal; di edie sedgwick dal triste destino; di jessica lange ommadonna la scena sul tavolo della cucina del postino con jack nicholson.
balliamo, va':
lunedì 19 aprile 2010
ma parlando d'altro
oggi era il compleanno di eliot ness, the untouchable; di jayne il seno mansfield (chissà oggi in mezzo a tutte ste protesizzate come si sarebbe classificata); di dudley arthur moore; di marisa laurito, di claudio cecchetto (non gli perdonerò mai di aver scoperto jovanotti); di lilli gruber, di afrika bambaataa; di nicoletta braschi; di giovannino agnelli (e noi qui ancora con lapo).
e anche oggi non c'è un musicista decente, a meno che non vi piaccia l'hip hop vecchio stile. e quindi anche oggi suggestions welcome.
e anche oggi non c'è un musicista decente, a meno che non vi piaccia l'hip hop vecchio stile. e quindi anche oggi suggestions welcome.
la giornata comincia bene

Ciao e come ti senti?
ciao, e devo dire, non male.
credo che si sta andando a sorpresa felice felice di questo messaggio.
ma scherzi? guarda, è andata proprio proprio a sorpresa sorpresa.
Dato che sarà per voi.
qual è il dato che sarà per me?
Ma credo che per attirare l'attenzione ad esso.
più di così?
È felice felice,
chi?
ora che posso invia a voi e-mail messaggio.
ho un amico con cui parliamo così: io aveva, io faceva, io ha contento. però lo sappiamo, che è una cazzata.
Perché ho la grande il desiderio di conoscervi meglio.
la grande il desiderio.
Voglio che tu Segnala che è show mi il nome del vostro indirizzo e-mail sul sito del matrimonio xxxxxxxx.it
se sapevo che era il sito del matrimonio, col cazzo che mi ci iscrivevo. ma show mi pure, vai.
Già ci sono io che non ho profilo.
mettiti difronte, andrà bene lo stesso.
Ma ti dirò che il mio nome - Afira Gusakova. E io 31.
eccerto, già che abbiamo fatto 30...
Inoltre non hanno figli, e ora vivono da soli.
il soggetto sono i 31 di prima, suppongo.
I distribuito nel paese - l'Azerbaigian, la mia città si chiama Astara.
distribuito? ti hanno distribuito nell'azerbaigian? tu e chi altri?
Si trova sulle rive del Mar Caspio alla foce del fiume Astara. Siamo con voi di occupazione di distanza l'uno dall'altro. Ma io non credo che questo sia importante.
no, figurati. quando mai m'è importato dell'occupazione di distanza.
Vorrei follemente desidera in più so te,
follemente mi pare la parola giusta. se riuscite a ricostruire la costruzione grammaticale della frase originale vincete un abbonamento annuale allo stadio (uno a scelta).
perché tu sei il mio grande.
non cominciamo a offendere.
Penso che tu scrivere che amo,
se lo pensi tu...
e ti faccio vedere interessanti.
massì, se sono interessanti, fa' vedere.
Sto cercando a lungo a lungo termine relazione con un uomo su Internet.
ma lungo lungo, eh!
Come in Azerbaigian, non riesco a trovare un l'uomo per vari motivi.
li posso intuire.
Penso che noi imparare valore per voi in tempo.
in tempo per cosa? ehi aspetta, valore di che?
I show un sacco di cose interessanti su di me e imparare molte cose su di te.
come no! immagino soprattutto le prime.
Ma ti prego ti prego - non non dire una bugia, per me.
figurati! sarò sincerrimo.
Così mi è stato portato fino ad essere onesti.
addirittura. che perfidi!
E la mia religione l'Islam non mi a la verità, e parlare donare una bugia pure.
finalmente una persona con dei saldi principi morali.
Credo che tu mi capisci?
più chiaro di così...
Scrivi a me, se lei in cerca di e grave le relazioni.
guarda, esattamente: proprio e grave le relazioni cercavo.
Possiamo provare.
tipo, a parlare una lingua conosciuta?
Io attendo con grande wait per la risposta.
grande, grandissimo wait. salutamelo.
Spero che non mi male.
mannò che non ti male...
Cordiali saluti da Azerbaijan,
Afira.
venerdì 16 aprile 2010
era il compleanno di...
penso che merito un premio anche soltanto per l'impegno che metto nel trovare ogni giorno un titolo diverso per lo stesso post. ma quel che penso io vale solo in questo metro quadrato che occupo.
oggi era il compleanno di charlie chaplin; di nilla (petronilla!) grazie dei fior pizzi; di peter ustinov; di kareem abdul-jabbar (sportivi ne menziono pochi, ma questo merita, e che cazzo. kareem... gancio-cielo... tutti a casa); di gerry rafferty; di ellen barkin che turbò i miei sonni ma solo prima di essersi rifatta le tette.
e siccome oltre a molte attrici porno e alla frocia antica non ho trovato un musicista davvero di rilievo, non metto video. almeno per ora.
anzi, tiè:
oggi era il compleanno di charlie chaplin; di nilla (petronilla!) grazie dei fior pizzi; di peter ustinov; di kareem abdul-jabbar (sportivi ne menziono pochi, ma questo merita, e che cazzo. kareem... gancio-cielo... tutti a casa); di gerry rafferty; di ellen barkin che turbò i miei sonni ma solo prima di essersi rifatta le tette.
e siccome oltre a molte attrici porno e alla frocia antica non ho trovato un musicista davvero di rilievo, non metto video. almeno per ora.
anzi, tiè:
giovedì 15 aprile 2010
nati oggi che è il 15

il più illustre rimane senz'altro luilì. poi ci sono stati:
bessie smith; nando orfei; claudia cardinale; josiane balasko indimenticabile riccio, ma non solo; emma thompson; nick kamen.
e non c'ho voglia di cercare un video. se avete suggerimenti, fateli.
mercoledì 14 aprile 2010
14 aprile e tutto va bene. pare.
stamattina c'era nebbia, per strada. in macchina il termometro esterno segnava 6°c e dallo stereo uscivano le note dei sigur ros. il tutto faceva un effetto novembre che non vi dico. e poi sul sedile accanto al mio c'era la mia giacca, roba che a voi non ve ne fregherà di meno, ma la cosa ha la sua portata, fidatevi.
oggi era il compleanno di robert doisneau. ho provato a rifare la sua foto dell'hotel samaritaine ma stavo nel posto sbagliato. per forza, là dove s'era messo lui c'era gente.
oggi era anche il compleanno di ubaldo lay, il tenente sheridan. se avete meno di 50 anni mi sa che non avete idea di che sto parlando.
e di frank serpico, quello del film; di julie christie dr. zivago; di robert carlyle, il begbie di trainspotting; del pianista adrien brody.
e auguri augurissimi a mr. smoke on the water:
oggi era il compleanno di robert doisneau. ho provato a rifare la sua foto dell'hotel samaritaine ma stavo nel posto sbagliato. per forza, là dove s'era messo lui c'era gente.
oggi era anche il compleanno di ubaldo lay, il tenente sheridan. se avete meno di 50 anni mi sa che non avete idea di che sto parlando.
e di frank serpico, quello del film; di julie christie dr. zivago; di robert carlyle, il begbie di trainspotting; del pianista adrien brody.
e auguri augurissimi a mr. smoke on the water:
martedì 13 aprile 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)
