lunedì 4 febbraio 2013

caro elettore

lo dico subito: questo non è un post contro berlusconi, e ci mancherebbe: sarebbe come scrivere un post contro l'inverno, o contro le mosche e le zanzare. è piuttosto che ormai, come si dice, ci pisciano in testa e ci dicono che sissì, hai sentito bene: è proprio piscio. la novità, se è una novità, è che mò ce lo beviamo pure e quasi quasi ci piace.

guarda, stavo in pensiero: mancano appena tre settimane alle elezioni e ancora non ne aveva sparate di grossissime, finora si era limitato al solito repertorio. ma io lo sapevo che il vecchio guitto aveva in serbo un salto mortale dei suoi, il botto finale dei fuochi d'artificio che ti fa tornare a casa felice e contento, ché alla fin fine hai speso bene i tuoi soldi.

perché alla fine, è di quello che si parla: dei nostri soldi e di come silvio li spende. e infatti stamattina la prima pagina de il giornale libero (non mi ricordo chi dei due, fa così tanta differenza?) titola grosso così: finalmente soldi veri (o qualcosa del genere, fa così tanta differenza?), per chi vuole anche in contanti, agli sportelli delle poste. qualcuno, se vuole, li può anche convertire in buoni pompino da spendere con la propria zoccola di fiducia, con un bonus del 10% se dici mi manda silvio.

tralasciamo... no, non tralasciamo il fatto che le poste son già messe male senza quest'ulteriore aggravio di servizi a cazzodicane, roba che se ti servono armi, droga o una zoccola delle suddette, vai pure alle poste, ma se ti serve di spedire una lettera o peggio un pacco, cazzi tuoi.

vabbè, dai, viene lui in persona (o brunetta) a restituirteli, ok. e poi? quello che sta scritto sulla seconda pagina de il giornale libero (e che quindi legge solo giannino) è che questi soldi che silvio in person viene a restituirti, magari insieme a belen che si trattiene con te per un'ulteriore mezz'oretta, poi silvio li rivuole subito indietro. come? presto detto: tagli alle spese pubbliche (che, tradotto, significa che quello che finora è stato gratis o quasi da mò lo paghi), introduzione di nuovi giochi e lotterie (la famosa tassa dei fessi), aumento delle tasse su tabacco e alcoolici (che già trovare un super che ti venda una bottiglia di lagavulin 16 anni a meno di quaranta euri è un'impresa), ma soprattutto un accordo con le banche svizzere che così tornano in italia unzacco de sòrdi che i ricconi cattivoni, di cui silvio è da sempre acerrimo nemico, hanno colà imboscato e messo al riparo dai tassatori comunisti.

mò, diciamocelo: se esiste una tassa equa, è quella sulla casa. l'imu sarà pure fatta a cazzodicane e potrà essere migliorata con una migliore progressività d'imposta eccetera, però è un fatto che le case son censite tutte e a qualcuno appartengono per forza e quindi, a meno che quel qualcuno non sia il vescovo, qualcuno le tasse le paga, e sta' sicuro che se hai un miniappartamento alla perifieria di razzo cambrillo, comprato con mutuo bicentennale e contratto firmato col sangue, non paghi quanto chi ha un attico a piazza navona ricevuto in eredità dalla zia zitella. le tasse sui consumi, invece, no, perché il lagavulin costa 40 euri a me, che ne guadagno 1200 al mese, come a silvio che ne guadagna quasi 2000.

poi, sai che succede? che magari (dico: magari, eh) i soldi dalla svizzera non tornano e non tornano più nemmeno i conti. e allora silvio, sai che fa? indovina: aumenta pure la benzina. e così i soldi delle tasse su casa tua li pago pure io che la casa non ce l'ho. poi se ci servono soldi, andiamo in banca e vediamo se li danno più volentieri a te o a me.

caro elettore di berlusconi: ma te ne vai un po' affanculo?

6 commenti:

  1. a me è venuta voglia di lagavulin

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    1. poi scopro che quasi in contemporanea qualcun altro la pensa suppergiù come me. ma in generale, anche io la penso più come te.

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  2. l'imu sarà equa solo quando chi ha di più pagherà di più. Perché non è possibile che uno ha ereditato una casa grande, magari è disoccupato o "precario" e paga di più di uno che abita in uno sgabuzzino solo perché è tirchio e poi va in giro col cayenne

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    1. inneres, non cadiamo dal pero: trovo improbabile che uno che abbia così voglia di ostentare da girare in cayenne poi abiti in uno sgabuzzino. e se uno eredita una casa che non può mantenere, la affitta e coi proventi ci si paga ben più che l'imu.

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    2. Non sempre è così. Mia mamma ha una casetta di 50 mq in un paesino sperduto del sud italia regala da sua mamma, ti assicuro che paragonarla ad una seconda casa in costa azzurra è parecchio azzardato. Improbabile affittarla, nessuno si vuole fare le vacanze in quel posto dimenticato da Dio, solo mia mamma perchè ci è nata. Eppure lei ha un stipendio di merda, non si sa ancora quando le toccherà la pensione - che sarà misera- ma paga un botto di IMU in quanto seconda casa e quindi bene di lusso. Ha ragione Inneres, l'IMU sarà equo quando chi ha di più, pagherà di più. Ma per davvero!

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    3. io sono comproprietario di una casa che vale 200mila euro ma questo non vuol dire che sia ricco.
      I vicini di casa pagano su una casa migliaia di euro perché un piano sta per prima casa e l'altro (dove c'è gente in affitto) vale come seconda. Mio zio ha la casa qui vicino dove passa 6/7 giorni l'anno e di imu paga più di me nonostante sia più piccola. Non solo, lui vive in affitto nel lazio ma la casa qui risulta come seconda.
      Ci sono tante, troppe cose che non vanno. D'altronde l'imu è stata introdotta in fretta e furia perché i ricconi non si potevano toccare, forse Monti & Co. l'hanno fatta più soft di com'era stata prevista dal governo del satrapo ma sta di fatto che ci sarebbero tanti modi per recuperare i soldi al dì fuori dell'imu

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