mercoledì 23 marzo 2011

misfits

io adoro questa serie, per tutta una serie di motivi. intanto, non è americana, e questo da solo basterebbe a farmela amare: infatti i personaggi non sono tutti dei megafighi galattici plastificati botulinati siliconati ma hanno ciascuno i loro bei difetti come tutte le persone normali che incontri tutti i giorni. poi parte da una premessa completamente assurda, ma talmente assurda che qualsiasi sviluppo, anche il più inverosimile, diventa plausibile proprio per il fatto che la premessa è folle.

e vabbè, per chi non l'abbia mai vista, la premessa è che chi è stato colpito dal fulmine durante una strana tempesta, invece di morire folgorato, ha ricevuto in dono dei poteri soprannaturali. ma poteri a volte assurdi, come la capacità di assumere forme diverse, o come quello di una dei cinque protagonisti, che riceve il potere per cui a chiunque la tocchi viene una voglia irrefrenabile di far sesso con lei. i cinque sono insieme perché stanno contemporaneamente scontando una pena per qualche reato minore per cui sono stati affidati a un servizio sociale di riabilitazione. occhei, fine della premessa.

dell'episodio 5 della seconda stagione mi è particolarmente piaciuta la storia di bruno, il ragazzo che si innamora perdutamente di kelly, la tamarra che ha il potere di leggere nel pensiero. sfuttando il suo potere, kelly conosce il sentimento che anima il ragazzo, e seppure lui sia goffo e un po' strano (ma in fondo, tutti i protagonisti sono dei disadattati), lei accetta il suo amore e gli si getta tra le braccia, dando il via a una scena di sesso appassionato e sfrenato tra le più verosimili che si siano viste in tv. il ragazzo però è ricercato dalla polizia, non si sa esattamente per quale motivo: lui dice a kelly di essere stato coinvolto in una rissa, ma fa il misterioso sui motivi della rissa e su altre cose che lo riguardano. il finale si svolge a una festa mascherata: bruno è vestito da gorilla, la polizia fa irruzione alla festa e insegue il ragazzo, che scappa arrampicandosi sul muro di un palazzo portando kelly sulle spalle, come in king kong. alla fine il ragazzo, sempre nel suo costume da gorilla, è talmente infuriato e pericoloso che un agente si vede costretto a sparargli addosso, uccidendolo. kelly si precipita su di lui e gli toglie la maschera, per scoprire che bruno in realtà è proprio un gorilla, che aveva ricevuto dal fulmine il potere di avere sembianze umane. grazie ai suoi poteri telepatici, kelly riesce a leggere la mente di bruno che, morente, le confessa che l'unico desiderio che aveva era quello di essere umano, e quindi che pensava che attraverso la passione per lei questo desiderio si sarebbe realizzato.

ora, intanto trovo estremamente poetico che un gorilla si travesta da gorilla: travestirsi da se stessi è un espediente che molti di noi spesso utilizzano, probabilmente per verificare se davvero saremmo accettati, così come siamo. lo so, ai più non sfuggirà il paradosso della situazione, ma in certe menti contorte (alzo la mano) funziona.

la bestia che cerca il suo riscatto attraverso l'amore per la bella (che in questo caso non è nemmeno bella, ma lui la vede tale) è ormai un classico della letteratura e del cinema, non c'è bisogno che mi dilunghi.

e infine l'apparente delusione della bella in questione, che cerca di dissimulare il dolore della perdita (evidente nel bacio che lei depone sulle labbra di quello che ormai è evidentemente un gorilla che muore) con una battuta: "trovo un tipo che mi piace e vien fuori che è una cazzo di scimmia". sottacendo che era una scimmia innamorata di lei, e al cui amore aveva capitolato, against all odds. perché non importa quanto scimmie siate (o vi sentiate), esiste qualcuno per cui il vostro amore è gratificante.

e sì, mi ha commosso.


8 commenti:

  1. alzo la mano anch'io. chi offre di più?

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  2. a me piace il dialogo tra joe black e quince:

    Joe: "Ma Allison ti ama?"
    Quince annuisce
    Joe: "Come lo sai?"
    Quince: "Perché conosce la cosa peggiore di me, e le sta bene..."
    Joe: "Qual è? "
    Quince: "No, non è una cosa sola. È un'idea Joe, è solo... Ehm... Come... conoscere i segreti dell'altro, i più profondi, nascosti, segreti"
    Joe: "Quelli più profondi e nascosti?!"
    Quince: "Sì. E poi si è liberi!"
    Joe: "Liberi?!"
    Quince: "Si è liberi, liberi di... amarsi l'un l'altro completamente, totalmente, solo... senza paura. Non c'è niente che uno non sappia dell'altro, e va... va bene."
    Joe: "Ah..."

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  3. ecco; io di solito mi vesto da "Ah..."

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  4. ah. (ganf. sloggato)

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  5. Mai vista.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

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  6. Grazie anche per il commmento odierno :-D

    CIAO!!!

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  7. serie enorme!
    una delle cose più originale e fighe venute fuori negli ultimi anni!

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  8. @marco: mi fa piacere che piaccia anche a te!

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Commenti chiusi.

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